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domenica 4 settembre 2011

Aermacchi MB.326

Aermacchi MB.326
L' MB.326 fu un velivolo realizzato per concretizzare la formula addestrativa "jet ab initio", che consisteva nel far svolgere ai futuri piloti militari l'intero programma addestrativo su un jet a reazione. L'Aeronautica Militare Italiana ricevette un totale di 131 esemplari in varie versioni e i primi entrarono in servizio alla scuola di Lecce nel 1962. La semplicità, la robustezza e le possibilità di sviluppo della cellula portarono a un vasto successo di vendite e a costruzioni su licenza in Australia, Brasile e Sudafrica, grazie anche alla realizzazione di versioni capaci di svolgere missioni di attacco al suolo e ricognizione armata. In particolare l' MB326K si caratterizzava per la formula monoposto e per lo specifico ruolo di caccia-bombardiere leggero.

Aermacchi MB.326K

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